Società

14 febbraio 2012

Le 5 cose che non sapevate su San Valentino

Floriana Tanzillo
di Floriana Tanzillo
Floriana Tanzillo è una Web Content Editor dal 2009, ha lavorato con diversi portali ed attualmente cura una rubrica sulla rivista on-line Letteratu. Laureata in Lettere Moderne presso la Federico II di Napoli non ha perso tempo e resta con la testa china sui libri per specializzarsi in sociolinguistica non dimenticando però che la vita reale va ben oltre l’ossessiva sete di conoscenza. Nel tempo libero s’impegna a migliorare le sue prestazioni di seo Copywriting ed Organizzatrice di eventi. Ha partecipato a diversi concorsi fotografici ed è una cultrice di arte lomografica. Nel 2009 ha recitato con La Compagnia D’oriente nel musical 3MSC e nel 2007 ha vinto il premio per la miglior voce solista nel concorso musicale organizzato dalla Rebus s.r.l. Ama definirsi un tipo eclettico e adora il lavoro di squadra.

Tutti gli articoli di » |
valentines-day-couple

1 – San Valentino è il santo patrono della peste e dell’epilessia
La prima cosa che non si sapeva di San Valentino è che non si tratta solo del santo dell’amore e delle coppie,  ma si tratta anche del patrono dei disturbi neurologici e delle malattie altamente contagiose.

La chiesa cattolica riconosce almeno 10 figure denominate come San Valentino, ognuno con la sua festa, ma quello che viene  tradizionalmente considerato come il San Valentino del 14 febbraio, era un prete romano del III secolo che ha perso la testa nel corso dell’anno 269 sotto il regno dell’imperatore romano Claudio II. Oltre 200 anni dopo, Papa Gelasio dichiarò che il 14 febbraio fosse fatta una festa in suo onore, e da lì i cattolici cominciarono ad accumularne il patrocinio. Secondo la Chiesa Cattolica Valentino è quindi il santo patrono di una serie di settori molto diversi tra loro, compreso l’amore, il fidanzamento  e i matrimoni felici, così come anche degli apicoltori, degli svenimenti, dell’epilessia, e della peste.

2 – San Valentino è vietato in Arabia Saudita
Non a tutti piace San Valentino: In Pakistan, è “un vergognoso giorno”, in India, un gruppo indù costruisce un falò enorme alimentato da carte di San Valentino, in Arabia Saudita, è considerata “una festa pagana” e per molti anni, nel paese, il governo ha incaricato la Commissione per la Promozione della virtù e la prevenzione dei Vizi (noto anche come mutawwa), di effettuare ispezioni nei luoghi pubblici come negozi di souvenir  ed alberghi per confiscare prove di coppie musulmane che partecipano a San Valentino.

Nonostante questo, molte persone nei paesi che ufficialmente rifuggono la festa degli innamorati, come nient’altro che un’immoralità occidentale, sembrano più determinati che mai a celebrarla. Secondo un giovane iraniano  intervistato dal New York Sun infatti: “La repressione non fa che rafforzare la posizione di rigetto della linea dura del governo clericale aumentando il desiderio di festeggiare San Valentino.”

3 – I resti di San Valentino furono messi in un magazzino per essere riesumati solo dopo molto tempo.

John Spratt fu un predicatore irlandese, che ha costruito la Nostra Signora del Monte Carmelo a Whitefriar Street a Dublino. Nel 1835 si recò a Roma per consegnare un sermone che andò così bene tra la gente del posto che Papa Gregorio XVI decise di inviare a Spratt come segno di apprezzamento alcune delle spoglie di San Valentino. Dopo pochi anni, i resti andarono gettati in un magazzino, dove trascorsero più di un secolo prima di essere tirati fuori e fatti oggetto di un santuario.

4 – Il più grande cuore di cioccolato di San Valentino pesava 7 tonnellate
San Valentino è una festa che si lascia andare alle spese folli ed è per questi che Organizzazioni come l’Associazione Nazionale Pasticceri si aspettano di vendere ogni anno ben 36 milioni di scatole di cioccolatini a forma di cuore per San Valentino.

Ogni anno si è così instituito un Guinness World Records Day di San Valentino per la creazione del più grande cuore di cioccolato. Il più grande mai realizzato è stato creato da Chocovic, il più grande produttore di cioccolato spagnolo.
5 – L’ultima cosa che non si sapeva di San Valentino è quanto esso sia pericoloso.

Secondo Gerald Falk il numero di omicidi e l’incidenza della violenza sul partner tendono a salire nei giorni che precedono e seguono San Valentino. Ma considerando il livello di stress che comporta questa festa, ciò non è molto sorprendente.

Leggi anche:

  1. San Valentino, non tutti sanno che…
  2. Sesso o Amore? Consigli per San Valentino
  3. S. Valentino, le origini della festa
  4. Tendenze San Valentino 2012
  5. Cosa fare a San Valentino?





 
 

 
lionel-como_1364829c

L’Italia più romantica vista con gli occhi dei turisti stranieri

Siamo sempre impegnati a cercare in giro per il mondo gli angoli più suggestivi del pianeta e ci dimentichiamo di vivere in uno dei paesi riconosciuti universalmente tra i più…
by Floriana Tanzillo
0

 
 
couple-cooking-together

Conoscersi meglio e divertirsi cucinando insieme

La cucina è da sempre un luogo di conquista, in molti infatti riescono a far perdere la testa alla propria preda culinaria solleticandone il palato, ma non si tratta solo…
by Floriana Tanzillo
0

 
 
aperitivo salutista

Aperitivo per coppie salutiste

  Arriva l’estate e fa caldo; ecco un aperitivo rinfrescante che metterà di buonumore il vostro partner, anche il più salutista; per intenderci, quello che corre cinque chilometri la mattina e…
by Floriana Tanzillo
0

 

 
suocera e nuora

Suocera: istruzioni per l’uso

Sono molte le donne che hanno difficoltà ad instaurare un buon rapporto con la mamma del loro compagno o marito. I problemi conflittuali arrivano quando la suocera inizia ad essere…
by Floriana Tanzillo
0

 
Advertisement
 
looking-for-animals-on-safari

Scoprire il fascino dell’Africa grazie ai safari

Tramonti infuocati e tutto lo splendore della natura sono i punti di forza dei safari, i viaggi attraverso i i luoghi più belli dell‘Africa. Ogni parco naturale cerca di accontentare…
by Floriana Tanzillo
0

 




0 Commenti


Sii il primo a commentare!


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>