1 – San Valentino è il santo patrono della peste e dell’epilessia
La prima cosa che non si sapeva di San Valentino è che non si tratta solo del santo dell’amore e delle coppie, ma si tratta anche del patrono dei disturbi neurologici e delle malattie altamente contagiose.
La chiesa cattolica riconosce almeno 10 figure denominate come San Valentino, ognuno con la sua festa, ma quello che viene tradizionalmente considerato come il San Valentino del 14 febbraio, era un prete romano del III secolo che ha perso la testa nel corso dell’anno 269 sotto il regno dell’imperatore romano Claudio II. Oltre 200 anni dopo, Papa Gelasio dichiarò che il 14 febbraio fosse fatta una festa in suo onore, e da lì i cattolici cominciarono ad accumularne il patrocinio. Secondo la Chiesa Cattolica Valentino è quindi il santo patrono di una serie di settori molto diversi tra loro, compreso l’amore, il fidanzamento e i matrimoni felici, così come anche degli apicoltori, degli svenimenti, dell’epilessia, e della peste.
2 – San Valentino è vietato in Arabia Saudita
Non a tutti piace San Valentino: In Pakistan, è “un vergognoso giorno”, in India, un gruppo indù costruisce un falò enorme alimentato da carte di San Valentino, in Arabia Saudita, è considerata “una festa pagana” e per molti anni, nel paese, il governo ha incaricato la Commissione per la Promozione della virtù e la prevenzione dei Vizi (noto anche come mutawwa), di effettuare ispezioni nei luoghi pubblici come negozi di souvenir ed alberghi per confiscare prove di coppie musulmane che partecipano a San Valentino.
Nonostante questo, molte persone nei paesi che ufficialmente rifuggono la festa degli innamorati, come nient’altro che un’immoralità occidentale, sembrano più determinati che mai a celebrarla. Secondo un giovane iraniano intervistato dal New York Sun infatti: “La repressione non fa che rafforzare la posizione di rigetto della linea dura del governo clericale aumentando il desiderio di festeggiare San Valentino.”
3 – I resti di San Valentino furono messi in un magazzino per essere riesumati solo dopo molto tempo.
John Spratt fu un predicatore irlandese, che ha costruito la Nostra Signora del Monte Carmelo a Whitefriar Street a Dublino. Nel 1835 si recò a Roma per consegnare un sermone che andò così bene tra la gente del posto che Papa Gregorio XVI decise di inviare a Spratt come segno di apprezzamento alcune delle spoglie di San Valentino. Dopo pochi anni, i resti andarono gettati in un magazzino, dove trascorsero più di un secolo prima di essere tirati fuori e fatti oggetto di un santuario.
4 – Il più grande cuore di cioccolato di San Valentino pesava 7 tonnellate
San Valentino è una festa che si lascia andare alle spese folli ed è per questi che Organizzazioni come l’Associazione Nazionale Pasticceri si aspettano di vendere ogni anno ben 36 milioni di scatole di cioccolatini a forma di cuore per San Valentino.
Ogni anno si è così instituito un Guinness World Records Day di San Valentino per la creazione del più grande cuore di cioccolato. Il più grande mai realizzato è stato creato da Chocovic, il più grande produttore di cioccolato spagnolo.
5 – L’ultima cosa che non si sapeva di San Valentino è quanto esso sia pericoloso.
Secondo Gerald Falk il numero di omicidi e l’incidenza della violenza sul partner tendono a salire nei giorni che precedono e seguono San Valentino. Ma considerando il livello di stress che comporta questa festa, ciò non è molto sorprendente.
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